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Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
by Pablo Neruda
© domenica, 25 giugno 2006
: 17:23
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Traccia:
impronte
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commenti
Come si fa a spiegare a certe persone che uno più uno fa tre?
© domenica, 21 maggio 2006
: 11:44
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Traccia:
domande
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commenti
Resta tranquillo e fiero.
Sei un re: vivi solo.
Dove sorge l'altare di libertà
và libero nella tua mente e altero
e perfeziona i frutti delle tue idee più care,
senza chieder compenso pel nobile pensiero.
by A.S. Pushkin, Al poeta, in Lirica
© martedì, 21 febbraio 2006
: 08:06
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Traccia:
impronte
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commenti
L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico.
Non importa, amalo!
Se fai il bene ti attribuiscono secondi fini egoistici.
Non importa, fa il bene!
Se realizzi i tuoi obbiettivi trovi falsi amici e veri nemici.
Non importa, realizzali!
Il bene che fai verrà domani dimenticato.
Non importa, fai il bene!
L’ onestà e la sincerità ti rendo vulnerabile.
Non importa, sii franco e onesto!
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo.
Non importa, costruisci!
Se aiuti la gente, se ne risentirà.
Non importa, aiutala!
Da al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci.
Non importa, dai il meglio di te!
by Madre Teresa di Calcutta
© domenica, 05 febbraio 2006
: 00:16
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Traccia:
impronte
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commenti (2)
Ma ssi...però...,
anche se... dopo tutto...
maa... si... si...
ehhh...nno!
Allora... io...
però... non so...
vaffanc... se non...
si, si... no, no... bahh!
Sai perchè... io... tu...
telefonare... attendere...
lontano... dov'è...
tagliare i capelli... dormire.
Tempo... ma perchè...
sprecato... si, però...
mangiare... non lo so...
viaggiare... dove... con chi?
Ancora... si, si ...
ancora una volta... no, no...
solo io... sola lei...
mannaggia... se solo....
morendo... anche ridendo!
Eh, vabbè... dov'ero...
quando moriva ... il mio amore...
ero lì... presente guardandola...
e sparì... all'improvviso!
Eh, nno... anche se...
domani... perchè nno...
oggi... t'amo.
Ancora.
© giovedì, 15 dicembre 2005
: 01:42
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impronte
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commenti
Voglio raccontarvi questa storia.
Sono due mesi che io e Quintiliano - il mio portiere - un tipo sulla quarantina, alto quanto me, ben messo e molto gentile, che giochiamo venti colonne al SuperEnalotto. Sono dieci schedine da due colonne per la modica spesa di dieci euro: cinque per uno, alla faccia del caciocavallo.
I numeri li ho estratti io da una vecchia scatola per la tombola trovata a casa dei miei. Ahh, quando si gicova a Natale il tombolone: tavolate di una trentina di persone tra nonne, zie, zii, cugini, cugine, mamma, papà e fratello. "E' uscito il cinque?" "Vado per uno!" "Tombola! Ho fatto tombola!" "Settantasette: le gambe delle donne."...e così via.
Che bei tempi: cerano ancora le quattro stagioni, non c'era la guerra, non c'era Berlusconi, non c'era Buona Domenica né Bonolis, e la benzina si poteva comprare non ha peso d'oro ...insomma cerano tante cose che adesso non ci sono più: c'era la pace!
Torno a Quintiliano. Stamane scendo al portone per prendere la quota di partecipazione, i cinque euro di Quintiliano. Premetto che questi numeri che giochiamo sembrano buoni. Sono sempre gli stessi e abbiamo già vinto un quattro, tre tre, non so quanti due - anche se non si vince nulla, ma sono un segnale - e quattro volte zero. Non c'è male.
Mi fermo a parlare con lui - essendo un vecchio giocatore incallito di un pò di tutto - e mi dice, fissandomi negli occhi:
«Oggi e la giornata bona. Oggi me lo sento, facciamo sei.»
«Magari!» dico io.
«Me lo sento, Gino...» aggiustandosi i capelli «... aho, c'è il Jackpotte di quaratamilionieottocentomilaeuro.»
Lo guardo attentamente, aspettando...
«Sai che vor dì: quarantamiliardi di lire a capoccia.» lui ragiona ancora con le lire, ma anche io.
«Quaranta miliardi. Magariii!» esclamo io.
«Sai che c'è faccio con quarantamiliardi di lire? Tu che c'è fai?»
«Guarda... io... prima di tutto....» e mi interrompe:
«Io me compro tutt'un palazzo intero.» incomincio a sorridere:
«Si, mando tutt'affanc... tutto e me compro tutt'un palazzo intero e faccio io er portiere.»
Il mio sorriso si trasforma in vero riso.
«Si, si... faccio er portiere de tutto er palazzo che è tutto mio. Tutti gli appartamenti miei... così quando ariva il postino: "C'è posta per Quintiliano L." glie risponno: "Qui è tutto de Quintiliano L."»
A questo punto non c'è la faccio più e schiatto e ridere.
«Nu rride. Lo faccio veramente.»
«Si, si. Ci credo.» dico io.
«E te dico de ppiù... dato che er palazzo e tutto mio, ogni sera dormo in un'appartamento diverso. Ogni notte un letto diverso.» e rideva pure lui.
«Aho, stasera alle otto sto davanti ar televisore, se facciamo sei m'attacco all'allarme dell'ascensore per dieci minuti: faccio scenne tutti "Ma che c'è un'incendio?" No - glie dico - ho fatto sei!» con una faccia tutta seria, guardandomi negli occhi.
E qui non vi racconto come ridevo.
Nel pomeriggio ho giocato le schedine: e se facciamo il sei?
«Magariii!»
Aggiornamento - Le campane dell'ascensore non hanno suonato. Incompenso, abbiamo fatto un tre: diecieuroeequarantatrecentesimi. Meglio di pugno in un occhio - come diceva un mio zio. quando faceva ambo a tombola la notte di Natale.
© sabato, 17 settembre 2005
: 19:26
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quintiliano
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commenti (3)
Come la sabbia raccolta nelle mani
cade attraverso le magre dita,
così il tempo con un suono
stridente mi sfugge,
il mio tempo, così breve
e prezioso...
Posso udire soltanto
l'incessante suono
del tempo che scivola via.
Tratto da: Dall'abisso della morte di Jun Takami
© martedì, 13 settembre 2005
: 02:20
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Clicca per ingrandire - © Mauro Biani
© venerdì, 02 settembre 2005
: 10:08
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vignette
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commenti
Oggi voglio segnalare
questo articolo pubblicato da
Beppe Grillo nel suo blog.
E' interessante vedere come certe "persone" cambiano valutazioni secondo quello che vogliono ottenere.
Questa è la Politica di oggi. Bahhh!
© venerdì, 02 settembre 2005
: 09:09
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segnalazioni
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Ciao Ciccia!
© mercoledì, 31 agosto 2005
: 12:36
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varie
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